Nel 2021 il valore aggiunto corrente generato dal complesso dell’economia nazionale (valutato a prezzi base) ha segnato una crescita del 6,2% rispetto all’anno precedente, quando si era avuta una brusca caduta dell’attività economica (-7,0%). L’aumento degli investimenti nel 2021 è stato trainato anche dalle spese relative all’acquisizione o alla manutenzione di immobili residenziali e non residenziali, con un incremento di 6,5 miliardi, pari al 30,4%. A rilevarlo è l’Istat.

