Secondo il Rapporto di Nuveen Real Estate sull’impatto a breve e a lungo termine di COVID-19, il settore residenziale si dimostrerà il più resiliente. Sempre secondo il Rapporto, in Europa permarrà un generale interesse verso gli immobili destinati alla locazione, le residenze per studenti e i progetti di co-living. Le difficoltà dello scenario economico potrebbero, infatti, ulteriormente alimentare la domanda del segmento degli affitti se si verificasse un inasprimento delle condizioni creditizie. Ci si aspetta che settore retail, invece, già da tempo insidiato dall’e-commerce, venga impattato negativamente da un ulteriore slittamento di una parte crescente degli acquisti verso i canali online.

Con il diffondersi del COVID-19 e delle conseguenti misure di contenimento che si sono rese necessarie, l’economia italiana si trova a fronteggiare una situazione inedita e dalle conseguenze potenzialmente drammatiche. A differenza del passato, quando la genesi del tracollo fu di origine finanziaria, in questo caso il ceppo virale ha fin da subito intaccato in maniera plateale e fragorosa l’economia reale. Se gli effetti saranno più contenuti rispetto a quelli scaturiti dall’ultima crisi economica di matrice finanziaria è presto a dirsi ma ciò che appare evidente è la possibilità, oggi più che allora, di adottare misure per un pronto rilancio. In tale impostazione un ruolo decisivo è chiamata a giocarlo la finanza, vale a dire quella componente da cui in passato erano scaturiti contraccolpi rovinosi per l’economia reale e che adesso dovrà necessariamente svolgere una funzione di puntello e di supporto. Il riferimento non è alle doverose misure di sospensione temporanea delle rate di debiti già contratti o a meritorie donazioni, quanto ad un sistematico sostegno di una domanda di credito, che avrà inevitabilmente connotati di maggiore fragilità economica. Il 1° Osservatorio Nomisma mette in luce queste riflessioni e i lori impatti sul settore immobiliare.

Il 2019, nonostante l’economia mondiale abbia registrato un rallentamento superiore alle previsioni, portandosi ai livelli minimi del periodo post-crisi finanziaria, è stato un anno brillante per il mercato immobiliare italiano e ci sono tutti i presupposti per pensare che anche il 2020 avrà un’ottima performance viste le condizioni favorevoli della congiuntura, a partire dai tassi, e la forte attenzione degli investitori stranieri per il nostro Paese. Per capire dove possiamo arrivare, tuttavia, è essenziale comprendere qual è stato il percorso degli ultimi mesi e, soprattutto, quali sono stati i fattori che hanno portato il real estate commerciale a chiudere il miglior anno di sempre, con transazioni complessive di oltre 12 miliardi di euro. Innanzitutto ha giocato un ruolo cruciale il forte allentamento monetario deciso dalle principali banche centrali mondiali tra fine 2018 e inizio 2019, che ha creato le condizioni ideali per gli investimenti immobiliari. In secondo luogo, in Italia, sono venuti meno i timori e le incertezze legati a una possibile uscita dall’Europa: anche questo è stato un elemento importante. Per quanto riguarda gli investimenti 2019 segna un netto cambio di passo rispetto al 2018. La crescita dei volumi riflette il grande potenziale del mercato immobiliare italiano in un contesto di crescita di liquidità sui mercati globali. L’intensificazione della pipeline degli sviluppi costituirà il principale driver della crescita del mercato nei settori più dinamici, favorendo il consolidamento di player internazionali nel mercato italiano attraverso la creazione di nuovo prodotto.

23 Gennaio 2020

The threat of a global recession, escalating trade tensions between the US and China, and continuing uncertainty over Brexit have all clouded sentiment among Emerging Trends in Real Estate® Europe’s survey respondents and interviewees. In terms of sectors, logistics once again tops the rankings for investment and development prospects. The same bullish sentiment holds true of residential despite a new regulatory threat to rental housing – rent controls – in several cities across Europe. Acute supply shortages are still proving a compelling reason to deploy capital into residential, which in its various forms dominates the investment rankings for 2020. As Emerging Trends Europe has highlighted over the past few years, the industry’s is facing a transformation into becoming a service industry. There is a recognition that, for all the inherent self-protectionism that the traditional view of real estate supports, the industry sector that funds, builds and operates the space in which we live, work and play, is starting to embrace complexity and respond to its true role as part of society’s infrastructure.In traditional real estate speak, this means that increasingly the industry believes operational risk is one worth taking to achieve target returns.

27 Novembre 2018

Il settore immobiliare mostra una capacità di resistenza alla debolezza del contesto economico di riferimento superiore alle attese, anche se emergono segnali di ricomposizione del mercato che potrebbero portare a un indebolimento della crescita in atto. La sostanziale stagnazione che caratterizza il nostro Paese non sembra avere scalfito la propensione proprietaria delle famiglie italiane, questo è quanto emerge dall’analisi del 3° Osservatorio Immobiliare 2019 di Nomisma presentato il 27 novembre 2019 a Milano.

20 Febbraio 2019

Salvo eventi geopolitici destabilizzanti, si attende un 2019 stabile o migliore rispetto all'anno precedente anche se probabilmente ancora sotto i livelli del 2017. I settori chiave saranno logistica e hotel, mentre per il retail non si attende una crescita importante ma chi sarà in grado di operare una attenta selezione potrà scovare opportunità interessanti dovute al ridimensionamento dei prezzi. Si tratta di un settore che, rispetto ad altre realtà europee con uno stock maggiore, nel 2018 ha ben performato (in linea col 2017). Oggi siamo in una fase di evoluzione: con l’aumento dell’e-commerce vengono premiate le strutture più grandi e i centri commerciali sono dei “contenitori” molto interessanti dove inserire nuovi format.

28 Novembre 2018

Tra gli elementi che determinano l’attrattività di un territorio riveste un ruolo essenziale l’efficienza delle Pubbliche Amministrazioni. Le prestazioni delle Pubbliche Amministrazioni, infatti, si riflettono profondamente sulla capacità di un Paese di attrarre capitali di investimento: appare dunque fondamentale poter avere una chiara visione delle reali performance degli Enti che, più di tutti, hanno un ruolo chiave nei processi di trasformazione dei territori. La ricerca svolta dall’Osservatorio Permanente sulla Pubblica Amministrazione Locale del Politecnico di Milano, di cui vengono presentati i risultati, si inserisce nello scenario descritto, proponendosi come modello di analisi e monitoraggio dei modi e tempi impiegati dalle Pubbliche Amministrazioni Locali per processare le pratiche urbanistiche ed edilizie.

22 Novembre 2018

Si segnala la costituzione del REC – Real Estate Center, un’iniziativa del Dipartimento ABC del Politecnico di Milano

8 Novembre 2018

In occasione del Convegno Cantieri d'Italia, Davide Albertini Petroni, Direttore generale di Risanamento SpA, associato Assoimmobiliare, è stato insignito del premio Pentola d’Oro del Quotidiano Immobiliare in ragione delle sue abilità manageriali e del progetto Milano Santa Giulia.

15 Marzo 2018

Il progetto FICO Eataly World, finanziato da Prelios SGR attraverso il Fondo PAI - Parchi Agroalimentari Italiani e gestito da Eataly World, è tra i vincitori dei MIPIM Awards 2018