Il mercato immobiliare italiano consolida la ripresa avviata oltre un anno fa alla prima tregua concessa dall’ondata pandemica, questo è quanto emerge dal 3° Rapporto sul Mercato Immobiliare 2021.
HomeApprofondimenti
Il mercato immobiliare italiano consolida la ripresa avviata oltre un anno fa alla prima tregua concessa dall’ondata pandemica, questo è quanto emerge dal 3° Rapporto sul Mercato Immobiliare 2021.
Il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e l’Assessore al Patrimonio e alle politiche Abitative, Tobia Zevi, sono intervenuti all’Assemblea Pubblica di Confindustria Assoimmobiliare, segnale molto apprezzato dal settore che guarda con interesse al mercato romano. Il dialogo fra Assoimmobiliare e il prof. Gualtieri era stato già avviato in un incontro in cui la Presidente Silvia Rovere aveva consegnato il documento “Prime proposte del Tavolo Progetto per Roma”.
Rivedi il video integrale dell’Assemblea 2021 di Confindustria Assoimmobiliare, sfoglia la photo gallery, scarica i documenti e le relazioni presentati nel corso dell’evento. Sono disponibili: la Relazione della Presidente, il documento ”Real Estate NetZero. Le Proposte di Confindustria Assoimmobiliare per la transizione ecologica del settore immobiliare” e le Slide di presentazione dell’indagine SWG “Gli italiani e l’abitare sostenibile”.
Secondo il sondaggio congiunturale condotto dalla Banca d’Italia, fra gli agenti immobiliari, dal 27 settembre al 22 ottobre 2021, si sono rafforzati i segnali di pressioni al rialzo sui prezzi di vendita. Per la prima volta dall’inizio della rilevazione nel 2009, la quota di operatori che ravvisa un aumento delle quotazioni nel terzo trimestre rispetto al precedente è superiore, seppur lievemente, a quella di chi ne indica un calo.
Confindustria Assoimmobiliare, in occasione di un evento a porte chiuse, ha presentato a rappresentanti del Parlamento e delle Istituzioni, la settima edizione del libro “Investire nel real estate. Strumenti di investimento e finanziamento nel settore immobiliare italiano”.
La Presidente di Confindustria Assoimmobiliare, Silvia Rovere, ha espresso le congratulazioni dell’Associazione e un augurio di buon lavoro al neoeletto Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
The UBS Global Real Estate Bubble Index analyses residential property prices in 25 major cities around the world. In this year’s edition, it focused on how housing prices in urban centers have continued to climb.
La Presidente di Confindustria Assoimmobiliare Silvia Rovere, ragionando sulla riforma del catasto, propone una strategia di incentivazione per l’efficientamento energetico degli edifici prendendo spunto dalle politiche attuate per il settore automotive e ricorda la necessità di estendere la platea dei beneficiari del superbonus 110% in un’intervista rilasciata a MF Milano Finanza dedicata al real estate e alla transizione energetica.
Aumenta l’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie. Nel secondo trimestre 2021, secondo le stime preliminari, l’incremento è dell’1,7% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% nei confronti dello stesso periodo del 2020. I dati emergono dall’ultimo Report Istat sui prezzi delle abitazioni.
La Presidente di Confindustria Assoimmobiliare, Silvia Maria Rovere, ha espresso pieno supporto alla proposta avanzata dal Ministero del Turismo e della Transizione Ecologica per l’introduzione di un contributo a fondo perduto per l’efficientamento e l’ammodernamento delle strutture turistico-ricettivo.
Nel 2020, a fronte del forte impatto della pandemia sull’economia nazionale, il mercato corporate, come di fondo la maggior parte delle asset class immobiliari, ha dimostrato una buona capacità di tenuta dei valori. Diverse sono inoltre le opportunità, tra rigenerazione urbana, residenziale e logistica che sembrano poter dar slancio all’attività immobiliare attraendo capitali sul territorio nazionale. Sicuramente, affinché queste potenzialità si possano liberare pienamente, occorrono incentivi e politiche di sviluppo a sostegno di questa industria che contribuisce per quasi il 20% alla formazione del PIL.
Dall’indagine Nomisma, basata su un campione rappresentativo delle performance degli immobili corporate, si può affermare che la redditività degli asset immobiliari italiani si conferma consistente e, solo in minima parte, scalfita dalle prime ondate di Covid-19.

