News
News
Assoimmobiliare

News / Dagli associati

Giovedì 14 maggio 2026

PwC. Il mercato globale delle infrastrutture

PwC. Il mercato globale delle infrastrutture

Il report di PwC evidenzia come il settore infrastrutturale a livello globale sia destinato a entrare in una fase di forte espansione nei prossimi decenni, con investimenti complessivi attesi di oltre 151.000 miliardi di dollari entro il 2050. La spesa annua mondiale passerà dai 4.400 miliardi del 2024 a circa 6.900 miliardi, trainata dalla necessità di modernizzare reti di trasporto, sistemi energetici e infrastrutture digitali, oltre che dall’impatto di intelligenza artificiale, urbanizzazione ed elettrificazione. Trasporti ed energia continueranno ad assorbire circa metà degli investimenti globali, mentre la difesa rappresenterà il comparto a più rapida crescita. Anche al settore dei data center viene considerato tra i più incisivi: gli investimenti annui per queste infrastrutture sono destinati a più che raddoppiare entro il 2027, superando i 250 miliardi di dollari.

In Italia il mercato infrastrutturale ha raggiunto nel 2024 i 50 miliardi di dollari, pari al 7,9% della spesa europea, con una crescita prevista del 20% entro il 2050 fino a 61 miliardi. Tuttavia, il Paese rischia di perdere peso relativo sia in Europa sia a livello globale, anche a causa della debole crescita economica e demografica, dell’elevato debito pubblico e dei vincoli di consolidamento fiscale. Le infrastrutture di trasporto rappresenteranno il principale ambito di investimento, con 663 miliardi di dollari cumulati tra 2025 e 2050, seguite da energia e difesa, che insieme assorbiranno circa il 70% della spesa infrastrutturale nazionale. In particolare, il comparto ferroviario sarà centrale nello sviluppo dei trasporti, mentre nelle infrastrutture energetiche saranno le rinnovabili e le reti di trasmissione e distribuzione a registrare la maggiore crescita, sostenute dagli obiettivi di decarbonizzazione e dall’aumento della domanda elettrica.

Il report sottolinea inoltre come le infrastrutture del futuro saranno sempre più integrate, digitalizzate ed elettrificate, richiedendo nuovi modelli di pianificazione, finanziamento e gestione dei progetti. PwC evidenzia la necessità di rafforzare il coordinamento tra infrastrutture energetiche, digitali, industriali e di mobilità, oltre a promuovere partnership pubblico-private e strumenti di blended finance per attrarre capitali privati di lungo periodo. Sul fronte qualitativo, l’Italia mostra buoni risultati nella copertura 5G e nella qualità delle infrastrutture logistiche, ma permane un gap rispetto ai benchmark internazionali nella spesa infrastrutturale complessiva e nella qualità della rete stradale. Secondo l’analisi, per allinearsi ai Paesi con migliori performance infrastrutturali l’Italia dovrebbe quasi raddoppiare il livello attuale degli investimenti, passando da una spesa pari al 2,2% del PIL nel 2024 a valori vicini al 4,9% del PIL.