CONGIUNTURA FLASH

Congiuntura Flash di Confindustria – gennaio 2019

Per la crescita mancano investimenti e credito Mercati extra-UE cruciali, ma crescono i rischi.
Si conferma, anche nel 4° trimestre 2019, il persistere di una sostanziale stagnazione che vede l’Italia appena sopra lo zero. L’industria è ancora in difficoltà: a dicembre gli ordini sono in parziale recupero, ma il PMI (Purchasing Managers’ Index) è crollato ancor di più (46,2) e il CSC stima una produzione in calo nel trimestre. Nei servizi, invece, il PMI è salito a dicembre, in area di debole crescita (51,1).
L’export cresce a fatica. In ottobre l’export è cresciuto del 3,2%, terzo aumento consecutivo, sostenuto dalle vendite extra-UE (deboli però a novembre). Giappone e Svizzera i mercati più dinamici, male in Medio Oriente, Sud America, Cina. Deboli le prospettive: gli ordini esteri sono in lieve risalita a dicembre, dai minimi. Pesano i dazi USA sull’agro-alimentare e le incertezze globali, specie per l’automobilistico. I consumi restano deboli, con una modesta espansione dei consumi che dovrebeb proseguire sostenuta dalla fiducia delle famiglie, recuperata in parte a dicembre, con opinioni più favorevoli sull’economia. La spesa resta tuttavia frenata da un risparmio elevato; gli ordini interni dei produttori di beni di consumo sono lievemente peggiorati negli ultimi mesi.
Reggono i mercati finanziari. Sono scarse, infatti, le ripercussioni dell’instabilità sulle Borse dei paesi avanzati, che hanno continuato a salire a dicembre-gennaio, ma a ritmi minori: +4% il listino negli USA, proseguendo il trend di rialzo, che entra nel 12° anno. L’euro ha mostrato un marginale rafforzamento da dicembre (fino a 1,12 dollari, da 1,10): se questo trend dovesse proseguire, frenerebbe l’export dell’Eurozona.

libro_bianco1

Libro Bianco della Fiscalità Immobiliare. Per una rigenerazione del patrimonio edilizio a emissioni zero.

Si è tenuta a Roma, presso la sede LUISS in viale Pola, la presentazione del “Libro Bianco della Fiscalità Immobiliare. La pubblicazione, che è il risultato della collaborazione tra Ance, Assoimmobiliare e numerose altre sigle di settore, offre una riflessione critica sugli ostacoli che, sino ad ora, si sono frapposti alla realizzazione di piani e programmi di rigenerazione urbana e del territorio, con una particolare attenzione all’uso della leva fiscale immobiliare.
Il Convegno, aperto da Paola Severino, Vicepresidente LUISS e dal Presidente ANCE Gabriele Buia, ha visto la partecipazione, nella Tavola Rotonda, della Presidente di Assoimmobiliare Silvia M. Rovere che ha offerto il punto di vista dell’Industria della finanza e dei servizi immobiliari.