La caduta del PIL nel 2020 dovrebbe essere la peggiore dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, pari a -9,3%. Come previsto, nel secondo trimenstre rispetto al trimestre precedente il PIL italiano è calato del 12,4%. Nel corso del terzo trimestre, si dovrebbe registrare un rimbalzo di circa il + 1% con, nei trimestrei successivi, una ripresa più graduale e prolungata. Secondo le aspettative più diffuse, gli effetti della crisi dureranno per i prossimi anni, visto che soltanto nel 2023 verranno ritrovati i livelli di PIL del Q4 2019. L’incertezza sulle previsioni rimane, tuttavia, elevata e Colliers nel Report offre la sua chiave interpretativa.