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Savills. European Logistics Outlook

In tutta Europa l’e-commerce è diventato una parte essenziale della vita di molte persone durante il periodo di lockdown e l’attività di vendita online ha segnato livelli senza precedenti sulle transazioni totali, con un picco fino al 33% nel Regno Unito. Secondo il Centre for Retail Research’s (CRR) di Savills, la pandemia da Covid-19 anticiperà di un anno la traiettoria di crescita del commercio al dettaglio online, raggiungendo il 15,3% delle vendite complessive entro il 2021. E’ inevitabile ritenere che questo incremento guiderà la domanda di spazi logistici nel continente.

global pandemic

Cushman&Wakefield The Edge magazine. How a global pandemic changed the world

COVID-19 has changed our world. As a global community, we are learning the way forward, taking it one day at a time. The human ability to adjust behavior to a changing environment showcases our unwavering relentlessness. From a real estate perspective, we’re seeing our world adapt at an exponential pace. From the workplace to warehouses and everything in between, there is no question that real estate is in the process of evolving.

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CBRE. Global RE Market Outlook 2020. Midyear Review

COVID-19 remains font of mind for investors and occupiars, despite the recovery in global economic activity that began in April. Real estate activity remains subdued because workers have not yet returned to their offices in the big cities of America and certain parts of Europe. Investors nee more freedom to travel and more certainty on economic growth.

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Colliers. Il Mercato degli Investimenti e degli Uffici in Italia – H1 2020

La caduta del PIL nel 2020 dovrebbe essere la peggiore dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, pari a -9,3%. Come previsto, nel secondo trimenstre rispetto al trimestre precedente il PIL italiano è calato del 12,4%. Nel corso del terzo trimestre, si dovrebbe registrare un rimbalzo di circa il + 1% con, nei trimestrei successivi, una ripresa più graduale e prolungata. Secondo le aspettative più diffuse, gli effetti della crisi dureranno per i prossimi anni, visto che soltanto nel 2023 verranno ritrovati i livelli di PIL del Q4 2019. L’incertezza sulle previsioni rimane, tuttavia, elevata e Colliers nel Report offre la sua chiave interpretativa.

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PwC. The Italian NPL Market. Ready to Face the Crisis

In the last 5 years, the NPE market was gradually heading towards a medium-term steady state. Deleverage activities reduced sharply bad loans and, as a result, market participants were starting to focus on Unlikely to Pay (UTP) and on how to manage the tail of the huge non-performing stock cumulated during the past decade.

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PwC – ULI. Emerging Trends in Real Estate. Climate of change

Europe’s property leaders remain resolute in their belief in real estate as an attractive investment asset class despite strong political and economic headwinds. The threat of a global recession, escalating trade tensions between the US and China, and continuing uncertainty over Brexit have all clouded sentiment among Emerging Trends in Real Estate® Europe’s survey respondents and interviewees. There are consequently question marks against the European economic outlook for 2020 although the industry draws comfort from central banks’ decision to maintain or cut interest rates – a significant change in direction from last year’s report and already a big boost to investment.

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Nomisma. 2° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2020 – Overview

La prospettiva di una recessione di portata rilevante rappresenta lo spauracchio con cui il mercato immobiliare italiano si trova a dover fare i conti nella ripartenza post lockdown. Esaurita bruscamente l’inerzia che aveva consentito di recuperare parte delle posizioni perse nel corso della crisi dello scorso decennio, il settore si trova oggi al centro di spinte contrapposte. Da una parte, il deterioramento senza precedenti degli indicatori macroeconomici – al proposito si consideri che in un solo anno il crollo del PIL sarà analogo a quello registrato nel sessennio 2007- 2013 – dall’altra, il permanere della domanda potenziale di acquisto immobiliare su livelli straordinariamente elevati, associata all’irrisorietà attuale e prospettica dei tassi di interesse sui mutui ipotecari.

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JLL. Global Real Estate Transparency Index

JLL ha pubblicato il Global Real Estate Transparency Index, il report che monitora la trasparenza dei mercati Real Estate di 99 paesi. L’Italia, 17esima su 99 paesi, si posiziona nella fascia dei paesi Transparent – premiata la maggiore attenzione verso la sostenibilità, la salute, la sicurezza e l’interesse verso i settori alternativi. La pandemia da COVID-19 ha accelerato la digitalizzazione e la raccolta dei dati sottolineando il ruolo chiave del proptech nel guidare la trasparenza nel prossimo futuro.

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IPI. Il secondo trimestre 2020 conferma la tenuta degli investimenti immobiliari su Milano e sul comparto Uffici

Il Centro studi di IPI intermediazione immobiliare ha diffuso i Report relativi all’andamento degli investimenti immobiliari nel secondo quarte del 2020 e i focus sul mercato di Roma e Milano.
Si tratta di un trimestre certamente anomalo che evidenzia grandi margini di incertezza ma anche dei punti chiave destinati, con probabilità, a rafforzarsi nei prossimi periodi.
Il segmento Uffici, con circa Euro 1,25 miliardi, pari al 61% del totale, rimane il comparto più attrattivo, con Milano che si conferma la prima piazza con oltre Euro 1 miliardo di investimenti, pari all’83% circa del totale nel segmento. Roma registra invece una contrazione, seppure inferiore al trimestre precedente, con volumi per un totale di poco inferiore a Euro 88 milioni.

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Savills. Nel primo semestre 2020 gli investimenti immobiliari globali sono crollati del 33%

Nel primo semestre 2020 il volume degli investimenti immobiliari globali è sceso del 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il crollo maggiore ha riguardato l’area dell’Asia Pacifico, particolarmente colpita dalla pandemia di Covid-19, con un calo del 45%; i volumi nelle Americhe e nell’area EMEA hanno invece registrato cali rispettivamente del 36% e del 19%.
Questi alcuni dei dati riportati da Savills nell’ultimo aggiornamento del suo programma di ricerca Impacts, in cui si rileva come anche i volumi globali cross border siano diminuiti, in maniera simile a quelli totali, circa del 30% rispetto al primo semestre dell’anno scorso. Le Americhe hanno subito il crollo più significativo degli investimenti cross border in entrata (-39%), seguite dall’Asia Pacifico (-35%) e dall’area EMEA (-25%).