Deloitte. L’andamento del settore delle costruzioni a livello globale

Il report Global Powers of Construction di Deloitte fotografa per il 2024 un rallentamento dell’attività nel settore delle costruzioni a livello globale. La crescita della produzione si attesta al 3,1%, in calo rispetto all’anno precedente, con un’ulteriore decelerazione prevista al 2,3% nel 2025.

CBRE. La classifica delle principali destinazioni alberghiere europee

Secondo l’European Hotels Destination Index di CBRE – che analizza 66 destinazioni europee sulla base di fattori strutturali ed economici – il settore alberghiero europeo beneficia di una domanda in crescita a fronte di uno sviluppo dell’offerta fortemente disciplinato, con oltre il 90% dei mercati caratterizzati da pipeline bilanciate.

JLL. 530.000 mq di take-up nell’office leasing tra Milano e Roma nel 2025

Secondo le analisi di JLL, nel corso del 2025 il mercato dell’office leasing nelle città di Milano e Roma ha registrato complessivamente circa 530.000 mq di take-up, di cui circa 395.000 mq a Milano e 135.000 mq a Roma, confermando una domanda solida ma sempre più selettiva e orientata verso immobili di elevata qualità.

Dils. Mercato Immobiliare 2025 in Italia

Secondo l’analisi del Team Research di Dils, nel 2025 il mercato immobiliare italiano ha registrato investimenti per circa 12,4 miliardi di euro, il livello più alto degli ultimi sei anni e prossimo al massimo storico.

Le previsioni di Hines sul mercato logistico globale nel 2026

Dalle analisi di Hines, il settore industriale-logistico sta vivendo una fase di profonda trasformazione, sostenuto da una domanda strutturale che va oltre il solo e-commerce, includendo l’espansione dei data center, la crescente rilevanza della disponibilità di energia e il rafforzamento delle reti logistiche.

CBRE. L’andamento al Q3 del mercato dei data center europeo

Secondo le ultime analisi di CBRE, nel corso del 2025 la domanda di capacità data center dedicata all’intelligenza artificiale è cresciuta rapidamente in Europa, spinta soprattutto dai cosiddetti neocloud provider, ossia nuovi operatori cloud specializzati in infrastrutture ad alte prestazioni e servizi AI, che si affiancano ai tradizionali hyperscaler globali.