Il report dei Dati Statistici Notarili 2025, che ha elaborato i dati dei notai in esercizio su tutto il territorio italiano evidenzia una fase di netta ripresa del mercato immobiliare italiano, sostenuta soprattutto dal ritorno del credito come principale motore delle compravendite. Le transazioni residenziali sono aumentate del 6,6% rispetto al 2024, consolidando il recupero già avviato l’anno precedente, mentre il totale delle compravendite immobiliari – includendo residenziale, non residenziale e terreni – è cresciuto del 5,2%, raggiungendo oltre 1,45 milioni di transazioni. A trainare il mercato sono soprattutto gli scambi tra privati, che rappresentano quasi il 90% degli acquisti di prime e seconde case, a fronte di una riduzione delle compravendite effettuate da imprese. Il mercato continua, inoltre, a essere sostenuto dalle agevolazioni fiscali per la prima casa, utilizzate in oltre 437 mila operazioni (+7,5%), con una forte incidenza degli acquirenti più giovani: la fascia 18-35 anni rappresenta infatti oltre un quarto degli acquirenti complessivi e più di un terzo delle richieste di agevolazione.
La crescita delle compravendite è accompagnata da un aumento dei valori economici e da una ricomposizione della domanda verso fasce di prezzo più elevate. Il valore complessivo delle transazioni immobiliari ha superato i 145 miliardi di euro, in aumento del 4,3% rispetto al 2024. Nel segmento delle prime case acquistate da privati, il valore mediano è salito a 125 mila euro, mentre diminuisce progressivamente il peso delle abitazioni sotto i 100 mila euro e aumenta quello delle fasce comprese tra 200 mila e 300 mila euro. Rimane però centrale il mercato degli immobili sotto i 200 mila euro, che rappresentano oltre tre quarti degli acquisti tra privati. Si evidenzia inoltre un forte divario tra immobili acquistati da privati e da imprese, riflesso delle differenze qualitative ed energetiche del prodotto offerto. Nel segmento del lusso prosegue la crescita delle compravendite di immobili sopra il milione di euro, soprattutto nelle operazioni tra privati. Anche il mercato dei terreni mostra un’espansione, con un incremento sia dei terreni agricoli sia di quelli edificabili, sebbene questi ultimi continuino a rappresentare una quota molto ridotta del totale.
Si segnala la forte ripresa del mercato dei mutui, che interrompe definitivamente il rallentamento causato dall’aumento dei tassi di interesse nel biennio precedente. Nel 2025 i finanziamenti erogati sono cresciuti del 18,8%, superando le 404 mila operazioni, mentre il capitale complessivamente finanziato è aumentato del 30,4%, raggiungendo circa 75,6 miliardi di euro. Cresce anche l’importo medio dei mutui, arrivato a circa 195 mila euro, segnale sia dell’aumento dei prezzi immobiliari sia di una selezione dei mutuatari con maggiore capacità finanziaria. I mutui ipotecari rappresentano quasi la totalità delle operazioni, mentre le surroghe restano marginali. Dal punto di vista territoriale, il Nord continua a concentrare la maggior parte del credito erogato, con la Lombardia in testa per volume di mutui. Anche sul fronte del credito emerge la centralità dei giovani: gli under 35 rappresentano oltre il 40% dei contraenti dei mutui, confermando come il sostegno all’accesso alla casa per le fasce più giovani continui a essere uno dei principali fattori di sostegno del mercato immobiliare italiano.
Via Quattro Novembre, 114 - 00187 Roma
Via S. Maurilio, 25 - 20123 Milano
assoimmobiliare@assoimmobiliare.it
+39 06 3212271
c.f. 96347960583
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso dei cookie.