Secondo l’analisi del Team Research di Dils, nel 2025 il mercato immobiliare italiano ha registrato investimenti per circa 12,4 miliardi di euro, il livello più alto degli ultimi sei anni e prossimo al massimo storico.
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Secondo l’analisi del Team Research di Dils, nel 2025 il mercato immobiliare italiano ha registrato investimenti per circa 12,4 miliardi di euro, il livello più alto degli ultimi sei anni e prossimo al massimo storico.
Il Real Estate in Italia non si ferma. Nel 2025 gli investimenti nel commercial real estate (CRE) hanno raggiunto 12,4 miliardi di euro, segnando una crescita di circa il 20% rispetto al 2024 e configurandosi come uno dei volumi più alti di sempre.
Il 2025 si chiude con un risultato record per gli investimenti nel commercial real estate italiano: 13,5 miliardi di euro di investimenti, in crescita del 36% sul 2024, che segnano il miglior anno di sempre, superando il precedente record del 2019 con 12,6 miliardi di euro.
Il report di C&W sulla vitalità delle principali vie commerciali mondiali evidenzia come, nonostante le incertezze economiche e geopolitiche, il settore retail continui a mostrare una notevole resilienza.
Dalle analisi di Hines, il settore industriale-logistico sta vivendo una fase di profonda trasformazione, sostenuto da una domanda strutturale che va oltre il solo e-commerce, includendo l’espansione dei data center, la crescente rilevanza della disponibilità di energia e il rafforzamento delle reti logistiche.
Il Real Estate Data Hub offre una panoramica aggiornata del mercato immobiliare italiano, con un focus sulle principali città come Milano, Roma, Genova e Palermo e sulle asset class più rilevanti.
Secondo le ultime analisi di CBRE, nel corso del 2025 la domanda di capacità data center dedicata all’intelligenza artificiale è cresciuta rapidamente in Europa, spinta soprattutto dai cosiddetti neocloud provider, ossia nuovi operatori cloud specializzati in infrastrutture ad alte prestazioni e servizi AI, che si affiancano ai tradizionali hyperscaler globali.
In Europa il mercato NPE sta vivendo una nuova fase di dinamismo: nel secondo trimestre del 2025, il valore complessivo delle esposizioni deteriorate delle principali banche europee ha raggiunto 373 miliardi di euro, con un rapporto medio NPE dell’1,84%. La situazione tra i Paesi è variegata: mentre in Germania e Francia si registrano ancora aumenti, Italia e Spagna continuano a migliorare la qualità degli attivi.
Nel terzo trimestre del 2025 il mercato europeo del commercial real estate ha proseguito il suo percorso di ripresa, in un contesto economico in rallentamento a metà anno, in parte per effetto dei dazi statunitensi. Gli investimenti da inizio anno hanno raggiunto 111,3 miliardi di euro, segnando un’espansione complessiva del 4% su base annua: un risultato che conferma una ripresa graduale ma strutturale.
Nei suoi approfondimenti, IPI presenta l’andamento del mercato immobiliare residenziale per le città di Firenze, Bologna e Genova nel primo semestre del 2025.
Nonostante alcune tensioni nel segmento delle nuove costruzioni, il settore immobiliare mostra segnali di ripresa e di consolidamento
Dopo un primo semestre positivo, il volume di investimenti nel settore uffici torna a contrarsi. Il settore è risultato però essere dinamico per numero di deal – che continuano a crescere – e sempre più concentrato sulle piazze di Milano e Roma e, in particolare, nei due CBD della città.
Nel periodo Q1-Q3 2025 si sono registrati in Italia oltre 7,7 miliardi di euro di investimenti corporate, un volume in aumento del 16,7% rispetto ai primi nove mesi del 2024.

