La “Nota sul Sondaggio congiunturale” della Banca d’Italia evidenzia nel quarto trimestre 2025 un rafforzamento diffuso delle valutazioni sui prezzi di vendita delle abitazioni.
La “Nota sul Sondaggio congiunturale” della Banca d’Italia evidenzia nel quarto trimestre 2025 un rafforzamento diffuso delle valutazioni sui prezzi di vendita delle abitazioni.
Secondo l’ultimo aggiornamento sul mercato residenziale di Gabetti, nel 2025 conferma una fase di crescita con le compravendite aumentate del 9,2% nei primi nove mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2024, e del 6,5% nelle principali dieci città.
In questa analisi elaborata da CDP viene evidenziato come l’accessibilità alla casa sia diventata un’emergenza in molti Paesi europei: nel 2023 circa il 9% della popolazione dell’UE ha destinato oltre il 40% del reddito alle spese abitative.
Il report realizzato da Economist Impact con il supporto di JLL analizza il ruolo strategico degli interventi di riqualificazione e riuso “adattivo” degli edifici per rendere le città più resilienti dal punto di vista climatico, energetico e sociale.
La XXIII edizione del Monitor Finanza Immobiliare, promossa da CACEIS Bank con la collaborazione di Confindustria Assoimmobiliare e dell’Osservatorio permanente sui fondi immobiliari dell’Università di Parma, ha analizzato 325 fondi gestiti da 14 SGR attive nel real estate italiano.
Leggi il primo numero dell’osservatorio trimestrale sulla fiscalità immobiliare, realizzato a cura del tavolo fiscalità di Confindustria Assoimmobiliare.
Il report Global Powers of Construction di Deloitte fotografa per il 2024 un rallentamento dell’attività nel settore delle costruzioni a livello globale. La crescita della produzione si attesta al 3,1%, in calo rispetto all’anno precedente, con un’ulteriore decelerazione prevista al 2,3% nel 2025.
L’invecchiamento della popolazione in Italia e in Europa è ormai una dinamica strutturale, con effetti rilevanti su welfare, sanità e mercato immobiliare.
Secondo l’European Hotels Destination Index di CBRE – che analizza 66 destinazioni europee sulla base di fattori strutturali ed economici – il settore alberghiero europeo beneficia di una domanda in crescita a fronte di uno sviluppo dell’offerta fortemente disciplinato, con oltre il 90% dei mercati caratterizzati da pipeline bilanciate.
Secondo le analisi di JLL, nel corso del 2025 il mercato dell’office leasing nelle città di Milano e Roma ha registrato complessivamente circa 530.000 mq di take-up, di cui circa 395.000 mq a Milano e 135.000 mq a Roma, confermando una domanda solida ma sempre più selettiva e orientata verso immobili di elevata qualità.
Nel 2025 si sono registrati in Italia circa 12,3 miliardi di euro di investimenti corporate, un volume in aumento del 20% rispetto allo scorso anno, confermando il trend positivo registrato dalla seconda metà del 2024.
Secondo l’analisi del Team Research di Dils, nel 2025 il mercato immobiliare italiano ha registrato investimenti per circa 12,4 miliardi di euro, il livello più alto degli ultimi sei anni e prossimo al massimo storico.

