Gabetti. L’andamento del mercato residenziale italiano nel 2025

Gabetti. L’andamento del mercato residenziale italiano nel 2025

Secondo l’ultimo aggiornamento sul mercato residenziale di Gabetti, nel 2025 conferma una fase di crescita con le compravendite aumentate del 9,2% nei primi nove mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2024, e del 6,5% nelle principali dieci città. La dinamica positiva è sostenuta dagli acquisti con mutuo, che rappresentano il 46,3% delle transazioni e registrano incrementi trimestrali del 32,8%, 20% e 15,9%, mentre gli acquisti senza finanziamento restano stabili. I valori medi degli immobili mostrano segnali di stabilizzazione, con un prezzo medio nazionale pari a 1.743 €/mq e un incremento della metratura media a 109 mq, riflettendo una domanda ancora vivace, soprattutto per trilocali, e un’offerta più sbilanciata verso quadrilocali. Le principali città registrano prezzi in aumento dell’1,4% nel 2025 e si prevede una crescita più contenuta dello 0,7% nel 2026, mentre le transazioni complessive italiane sono attese a 785.770, confermando il superamento della fase di contrazione 2023-2024.

Le intenzioni di acquisto nel 2025 evidenziano un recupero rispetto agli anni precedenti, passando dal 2,2% nel Q1 al picco del 3,8% nel Q3 e chiudendo l’anno al 3,2%, a indicare un ritorno di ottimismo tra le famiglie favorito dalla stabilità dei tassi di interesse, che oscillano tra il 3,27% e il 3,30%. Le richieste di mutuo mostrano un incremento del ticket medio a 141.830 €, con una crescita significativa della fascia tra 100.001 e 150.000 € (38,1%) e di quelle superiori ai 150.000 €, riflettendo un aumento dei prezzi e una riduzione della liquidità disponibile. L’offerta di nuove costruzioni è concentrata nelle grandi città del Nord e Centro, con Roma e Milano al 10,8% del totale, e privilegia il trilocale come tipologia più richiesta (40,8%), mentre la domanda di bilocali supera l’offerta, evidenziando squilibri tra preferenze dei compratori e disponibilità sul mercato.

Infine, il mercato delle locazioni mantiene una crescita più contenuta rispetto agli anni precedenti, con un aumento del 1,7% nei primi nove mesi del 2025. La domanda è guidata da giovani, single e coppie con figli piccoli, orientata al lungo termine (40%), seguita da transitorio (29%) e concordato (25%), mentre i contratti per studenti restano marginali (6%). I canoni nelle principali dieci città mostrano un rallentamento, con una flessione del 1,8% nel terzo trimestre e un lieve recupero dello 0,2% nel quarto, indicando una fase di assestamento del mercato. Si conferma inoltre una crescente quota di nuovi contratti su porzioni di abitazioni (32% del totale), riflettendo sia esigenze di flessibilità sia un contesto di accessibilità limitata all’acquisto.

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