CBRE. La classifica delle principali destinazioni alberghiere europee

CBRE. La classifica delle principali destinazioni alberghiere europee

Secondo l’European Hotels Destination Index di CBRE – che analizza 66 destinazioni europee sulla base di fattori strutturali ed economici – il settore alberghiero europeo beneficia di una domanda in crescita a fronte di uno sviluppo dell’offerta fortemente disciplinato, con oltre il 90% dei mercati caratterizzati da pipeline bilanciate. Londra e Parigi si confermano i principali gateway europei per dimensione, liquidità e domanda internazionale, mentre città come Barcellona, Madrid e Roma si collocano subito a seguire grazie a solidi fondamentali e a flussi turistici sostenuti. Accanto ai grandi hub urbani, emerge un rafforzamento delle destinazioni leisure e culturali, che mostrano traiettorie di crescita più dinamiche: Venezia, Roma e Mallorca registrano una crescita annua composta degli arrivi internazionali compresa tra il 4,8% e il 7,9% previsti fino al 2030, segnalando una progressiva diversificazione della domanda turistica e delle opportunità di investimento.

L’analisi evidenzia inoltre come la liquidità dei mercati alberghieri sia generalmente coerente con i fondamentali strutturali, pur con differenze tra destinazioni mature e mercati emergenti. I grandi gateway mostrano maggiore stabilità degli scambi, mentre alcune città secondarie e leisure presentano un potenziale di crescita della liquidità superiore ai livelli storici, seppur con maggiore stagionalità. Sul fronte delle performance operative, dopo il forte rimbalzo post-pandemico, alcuni mercati maturi hanno registrato nel 2025 una normalizzazione del RevPAR, mentre altre città europee – tra cui Copenaghen, Bucarest e Varsavia – hanno visto crescite significative, sostenute da una maggiore accessibilità e da un’offerta più contenuta. I costi del lavoro restano un fattore strutturale rilevante, con mercati dell’Europa meridionale e leisure che beneficiano di una maggiore competitività rispetto ai grandi centri urbani del Nord Europa.

Nel contesto europeo, l’Italia emerge come uno dei Paesi più attrattivi: la domanda alberghiera nelle città italiane supera del 10–15% la media europea. Milano, Roma, Venezia, Firenze e Napoli si collocano tra le prime 20 destinazioni europee considerando sia i fattori strutturali sia quelli economici, confermando il peso dell’Italia all’interno dell’Europa meridionale, che rappresenta quasi la metà delle prime 30 destinazioni alberghiere. Questa performance riflette solidi fondamentali di domanda, infrastrutture consolidate e una crescita controllata dell’offerta, elementi che sostengono il pricing nel lungo periodo e rafforzano l’attrattività del mercato italiano per investitori orientati a rendimenti stabili e resilienti.

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