Secondo l’analisi di PwC, il mercato degli uffici in Italia si conferma resiliente ma in profonda trasformazione.
Secondo l’analisi di PwC, il mercato degli uffici in Italia si conferma resiliente ma in profonda trasformazione.
L’ultimo report pubblicato da RICS sul sentiment degli operatori del secondo trimestre 2025 evidenzia un quadro globale ancora incerto, riflesso di un contesto macroeconomico fragile.
Il Rapporto 2025 dell’Agenzia del Demanio, giunto alla sua terza edizione annuale, descrive il cambio di paradigma nella gestione del patrimonio immobiliare dello Stato, passato da una logica di mera amministrazione a un modello di rigenerazione urbana e valorizzazione strategica.
Nel secondo trimestre 2025 i prezzi delle abitazioni in Italia hanno continuato a crescere, seppur con minore intensità rispetto ai mesi precedenti. Il saldo dei giudizi tra rialzi e ribassi si è attestato a +5 punti percentuali, in calo dal picco di +12 del trimestre scorso ma ben sopra i livelli del 2024.
Si è tenuta il 16 luglio a Milano, presso Palazzo Clerici, l’Assemblea dei Soci di Confindustria Assoimmobiliare.
Secondo l’ultima analisi dell’Agenzia delle Entrate, al 31 dicembre 2024 il patrimonio immobiliare italiano censito al catasto ha superato i 79 milioni di unità immobiliari (o loro porzioni).
Il report di AEW illustra la graduale ripresa del mercato uffici in Europa, sostenuta dalla riduzione della nuova offerta e da un forte incremento delle conversioni di edifici obsoleti verso altri usi.
Secondo le analisi di JLL, nel primo semestre 2025 il mercato dell’office leasing ha registrato circa 240.000 mq di take-up, di cui circa 200.000 mq a Milano e 40.000 mq a Roma.

