Il Sindaco Gualtieri all’Assemblea di Assoimmobiliare: sarà fondamentale un dialogo permanente e la collaborazione pubblico-privato

Il Sindaco Gualtieri all’Assemblea di Assoimmobiliare: sarà fondamentale un dialogo permanente e la collaborazione pubblico-privato

Il neoeletto sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e l’Assessore al Patrimonio e alle politiche Abitative, Tobia Zevi, sono intervenuti all’Assemblea Pubblica di Confindustria Assoimmobiliare, segnale molto apprezzato dall’industria immobiliare che guarda con interesse crescente alle grandi potenzialità del mercato romano. Il dialogo fra Assoimmobiliare e il prof. Gualtieri era stato già avviato a inizio ottobre con un incontro, presso la sede dell’Associazione, nel corso del quale la Presidente Silvia Rovere aveva consegnato il documento Prime proposte del Tavolo “Progetto per Roma” elaborate da Confindustria Assoimmobiliare insieme alle principali realtà associative rappresentative del tessuto economico della città, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una visione condivisa della città e delle sue linee di sviluppo, una visione in grado di fornire un orientamento concreto alle imprese, alle professioni e agli investitori. Il Tavolo Progetto per Roma include, oltre Assoimmobiliare: Acer, Confcooperative Roma, Confcommercio Roma, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari (F.I.M.A.A.), Federalberghi Roma, Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati di Roma, Lega Coop Abitanti, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e Unindustria.

Nel documento le Associazioni hanno delineato cinque principali ambiti di azione per il rilancio di Roma Capitale:

Roma delle periferie, del social housing, della rigenerazione urbana
₋ Semplificare le attuali complessità procedurali e rigidità delle destinazioni d’uso per favorire programmi di interventi di larga scala di riqualificazione urbana, rigenerazione delle periferie e sviluppo di social housing;
₋ promuovere azioni puntuali volte alla sostituzione edilizia di immobili vetusti ed energivori, sia pubblici sia privati e pubblici, al fine di incrementare il patrimonio immobiliare sostenibile del tessuto romano.
₋ Promuovere interventi di efficientamento energetico, adottando politiche fiscali di agevolazione, quali la riduzione delle aliquote IMU in percentuale all’investimento realizzato;

Roma del turismo e dell’ospitalità
₋ Cambi di destinazione d’uso semplificati per incrementare e adeguare l’offerta agli standard internazionali;
₋ favorire spazi dedicati all’ibridazione, come ad esempio l’integrazione con appartamenti per lo short-long rent gestiti direttamente dell’albergo;
₋ per le attività commerciali, parte integrante dell’offerta turistica della città, va ricordato l’importante ruolo del commercio di “prossimità”, di cui è necessario incentivare la salvaguardia rilanciando il ruolo delle botteghe storiche e del loro valore culturale tradizionale.

Roma delle università, degli studenti e dei giovani
– La città deve puntare su poli di eccellenza a livello internazionale in ambiti formativi credibili e riconosciuti, come ad esempio quello dell’archeologia e delle materie umanistiche, favorendo la realizzazione di strutture dedicate moderne e campus universitari.

Revisione dell’ordinamento di Roma capitale
₋ Riconoscere a Roma capitale le funzioni amministrative che la pongano in grado di esercitare un’adeguata azione amministrativa riguardo a sviluppo urbano e pianificazione territoriale, edilizia pubblica e privata, organizzazione e funzionamento dei servizi urbani di trasporto e mobilità;
₋ assicurare una provvista di “mezzi” adeguati tra i quali l’assegnazione di nuove risorse umane, nonché l’attribuzione alla città di Roma di un proprio patrimonio;
₋ favorire la creazione di commissioni uniche che coinvolgano comune e sovrintendenze, per l’esame di piani per il recupero di immobili vincolati e di strutture fatiscenti e obsolete.

L’azione combinata pubblico-privato per lo sviluppo e la semplificazione della città
₋ Estendere ai privati la facoltà di richiedere all’ufficio tecnico di eseguire delle verifiche preliminari sull’iniziativa e sul progetto di intervento edilizio da realizzare;
₋ consentire al privato di dialogare e confrontarsi con la pubblica amministrazione, in più momenti e con strumenti agevoli;
₋ ridurre i tempi dei pareri preliminari ai fini del rilascio del titolo edilizio;
₋ unificare l’interpretazione normativa nei 15 municipi;
₋ concludere le circa 180.000 istanze di concessione edilizia in sanatoria giacenti fin dal 1985, semplificando la procedura del rilascio.

Nell’intervento trasmesso in occasione dell’Assemblea, il primo in cui ha parlato all’industria da Sindaco, Gualtieri ha ribadito la volontà di caratterizzare il proprio mandato con un dialogo pubblico-privato permanente, trasparente e basato sulla condivisione di obiettivi comuni: “Vogliamo che Roma costituisca un modello di collaborazione pubblico privato. Ringrazio Assoimmobiliare per aver radunato oggi una ampia platea di investitori istituzionali attenti alle opportunità presenti a Roma. Tra le sfide di una metropoli come la nostra c’è sicuramente la transizione energetica e la rigenerazione urbana, l’idea di una città vicina alle persone, della prossimità e dei servizi. Questo implica una profonda integrazione tra investimenti pubblici e privati. Ci impegneremo per rendere più snella ed efficiente l’amministrazione, per digitalizzare le procedure. Lavoreremo alla costruzione di un’agenza per gli investimenti, per mettere gli investitori effettivamente nelle condizioni di cogliere le opportunità del territorio. Chiediamo e offriamo la condivisione di una visione della città e di un metodo di lavoro per attuarla. Sono convinto che da questa Assemblea di oggi potremo avviare un lavoro comune verso questi obiettivi. Roma deve guidare una nuova stagione di rilancio del Paese”.

Il neo Assessore Tobia Zevi, nel suo primo intervento pubblico, ha confermato l’impegno dell’amministrazione per utilizzare tutti gli strumenti a disposizione di Roma Capitale per mettere gli investitori nella condizione di cogliere le opportunità presenti sul territorio rendendole delle concrete leve di sviluppo: “la congiuntura attuale è straordinariamente favorevole al rilancio di Roma. Abbiamo i fondi del PNRR, quelli connessi agli investimenti europei, ospiteremo la Ryder cup e nel 2025 il Giubileo, abbiamo la possibilità di correre per Expo 2030. Sono presenti le condizioni per pensare una strategia di rilancio di breve, medio e lungo termine, esattamente come nelle proposte di Confindustria Assoimmobiliare. Per farlo dobbiamo avere tre stelle polari. La collaborazione tra pubblico e privato al primo posto. Diciamo chiaramente che avremo bisogno del vostro aiuto e del vostro know-how per intervenire anche sul patrimonio pubblico. Collaboreremo nel rispetto dei ruoli per strutturare i nostri interventi in ottica sostenibile, secondo fattore chiave, dando concretamente corpo agli strumenti disponibili per attuare la transizione green. Dobbiamo lottare insieme alle altre metropoli europee affinché le città giochino un ruolo chiave in questa sfida globale. Infine, dobbiamo supportare la digitalizzazione, un’importante premessa per avere strumenti e tempi certi; ci occorre per snellire e mettere ad efficienza le procedure, ma ancora prima per conoscere il patrimonio del Comune”.

Scarica il documento “Prime proposte del Tavolo Progetto per Roma”

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