Savills. Nel primo semestre 2020 gli investimenti immobiliari globali sono crollati del 33%

Savills. Nel primo semestre 2020 gli investimenti immobiliari globali sono crollati del 33%

Come era lecito aspettarsi, il settore più colpito globalmente è stato quello degli hotel, in cui i volumi di investimento sono scesi del 59% rispetto alla prima metà del 2019, mentre la logistica è stata l’asset class più resiliente. Gli asset residenziali (multifamily e studentati) e il segmento del senior housing hanno tuttavia registrato un calo più lieve, e anzi nell’area EMEA e nell’Asia Pacifico i volumi di investimento in asset residenziali sono addirittura cresciuti, rispettivamente del +7% e +105%. Nel caso dell’Asia Pacifico, la crescita è stata sostenuta soprattutto da una transazione cross border di Blackstone avvenuta a febbraio, riguardante un portafoglio di appartamenti di Anbang del valore di circa 3 miliardi di dollari.
Savills spiega poi che il minor calo registrato dagli investimenti nell’area EMEA è dovuto in parte a un aumento importante delle operazioni cosiddette “entity-level” (acquisto o fusione tra società). Un fenomeno rilevato anche a livello globale, con gli accordi entity-level che nella prima metà del 2020 sono cresciuti del 191% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i volumi delle transazioni di portafoglio sono scesi del 13%, e quelli riguardanti singoli asset hanno visto un calo del 40%. Tuttavia, i deal entity-level sono ancora una piccola parte del mercato, rappresentando solo il 12% dei volumi nel primo semestre 2020. Il crollo più accentuato nelle operazioni di dimensioni inferiori riflettono, secondo Savills, l’attuale cautela dei prestatori e l’inasprimento delle condizioni di credito, che rappresentano un ostacolo minore per i player istituzionali più grandi.

 

Scarica il Comunicato stampa integrale

Add a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *