Dal Sole24Ore – Il commercio: nessun compromesso per le chiusure domeniche

31 gennaio 2019

Gli imprenditori del commercio scendono in campo per dire no al disegno di legge portato avanti da Lega e M5S che mira a introdurre l'obbligo di chiusura da un minimo di ventisei domeniche cui si aggiungono dodici festività nazionali, alcune delle quali soppresse.
Presente anche Marco De Vincenzi di Assoimmobiliare a una riunione spontanea soltasi a Milano che ha visto la partecipazione di Confimprese con i suoi principali associati, i vertici di catene della grande distribuzione. L'incontro ha ricevuto il sostegno di Confindustria e Aifi
Ne parla ampiamente Enrico Netti su Sole24Ore

Assoimmobiliare e i Rics presentano le proposte diventate norme di legge

Il Comitato Normativo di Assoimmobiliare e i Rics partecipano ai Soci di Assoimmobiliare, AssimpredilAnce e dei Rics i successi normativi ottenuti con la Legge di Bilancio

Roma, 31 gennaio 2019

Si è svolta a Roma lo scorso 31 gennaio 2019, in collaborazione con i Rics, la riunione del Comitato Normativo Assoimmobiliare aperta ai Soci dell’Associazione, di AssimpredilAnce e dei Rics. La seduta si è svolta in videoconferenza con Milano.

Il Direttore generale Assoimmobiliare Paolo Crisafi ha esposto i principali successi normativi ottenuti dall’Associazione grazie alle elaborazioni dei testi normativi dell’Avv. Mirko Annibali e del Prof. Maurizio Leo.

Facendo seguito ad approfondite disamine e interlocuzioni istituzionali ai più alti livelli (Esecutivo e Camere), numerose proposte normative formulate dall’Associazione sono diventate norma di legge.

Fra l’altro, nella Legge di bilancio 2019 (legge n. 145 del 2018) è stata ripristinata la norma di cui all’art. 1, comma 36, della legge n. 244 del 2007, riguardante l’integrale deducibilità degli interessi passivi su finanziamenti garantiti da ipoteca contratti dalle immobiliari di gestione che era stata abrogata, con effetti del tutto penalizzanti per il settore immobiliare, nel decreto di recepimento della Direttiva ATAD, approvato a fine novembre 2018.

Nella Legge di bilancio 2019 è stata, altresì, prevista la rimozione dei limiti normativi (gestore, conflitti e situazioni di incompatibilità, rinnovo dell'incarico) all’esercizio delle attività valutative ed extravalutative degli esperti indipendenti (revisione dell’art. 16 del D.M. 30 del 2015.

Ancora, sempre nella Legge di bilancio, è stata accolta la richiesta, più volte avanzata, di chiarire che la nuova versione dell’art. 20 del Testo Unico del Registro (d.P.R. n. 131 del 1986) ha portata retroattiva e che, pertanto, vale anche per il passato il principio per cui l’imposta di registro va applicata sulla base di una valutazione limitata al singolo atto oggetto di registrazione, non potendo detta valutazione estendersi anche ad ulteriori atti negoziali, eventualmente collegati e/o ai loro profili economici. Tale previsione dovrebbe, finalmente, porre fine all’enorme contenzioso in materia, neutralizzando riqualificazioni da parte degli Uffici dell’AdE di operazioni collegate, specie di natura immobiliare.

Da ultimo, è stata prorogata la disposizione sulla rivalutazione dei beni d’impresa (compresi gli immobili diversi dai beni merce a partire dall’esercizio in corso al 1° dicembre 2020), anch’essa oggetto delle misure fiscali prioritarie formalizzate /veicolate al MEF da parte dell’Associazione.

Nel corso dell’incontro sono state anche esposte dal Dott. Annibale Dodero le caratteristiche, le opportunità e i vantaggi del nuovo istituto dell’adempimento collaborativo o “cooperative compliance”, introdotto dal D.Lgs. n. 128 del 2015, che potrebbe risultare di grande interesse per le Associate.

"Come RICS Italia accogliamo positivamente i correttivi portati avanti da Assoimmobiliare e introdotti dalla legge di Bilancio alla disciplina degli esperti indipendenti e che vanno nella direzione di coniugare due esigenze fondamentali per la crescita dell’industria del risparmio gestito nel nostro Paese: la rigorosa prevenzione dei conflitti di interesse e lo sviluppo di un’offerta ampia e di qualità nel settore delle valutazioni per i Fondi, che si riapre ora ai principali operatori internazionali ai quali l’attività era di fatto preclusa.
In un mercato Real Estate sempre più globale e in cui gli investitori internazionali continuano a guardare con interesse all’Italia, la corretta individuazione dei conflitti di interesse così come la disponibilità di valutazioni trasparenti e affidabili rappresentano infatti strumenti essenziali per accrescere il livello di fiducia del mercato a garanzia di tutti gli stakeholder".

Su richiesta sono disponibili i documenti utilizzati durante l’incontro.

Nella foto, da sinistra Annibale Deodero, Maurizio Leo, Paolo Crisafi e Mirko Annibali.

Assoimmobiliare e SDA Bocconi – Opening Conference REInnovation Lab

Milano, 29 gennaio 2019

REInnovation Lab: Real Value, Real Innovation, Real Estate. Questo il titolo dell'Opening Conference che si è tenuta a Milano presso l'Aula Magna di Via Roentgen, 1 lo scorso 29 gennaio alle ore 10.00.
REInnovation Lab è il progetto della School of Management della SDA Bocconi per Assoimmobiliare nato per rispondere all’esigenza di mercato di mettere a fattor comune dati, esperienza e conoscenza migliorando la trasparenza del settore Real Estate.
Il convegno di presentazione è stato l'occasione per una riflessione ad ampio spettro sui trend che stanno influenzando il settore del Real Estate, con particolare focus su dati, innovazione e tecnologia.

Fra gli altri interventi:
Salvatore Rossi, Direttore generale Banca d'Italia
Corrado Passera, CEO Illimity

Il Programma

Scopri i vantaggi e le offerte delle nuove convenzioni Confindustria

Gennaio 2019
 
Scopri i benefici riservati alla tua Azienda da Assoimmobiliare grazie alle convenzioni nazionali stipulate da Confindustria, attraverso Confindustria Servizi – RetIndustria (società che gestisce le convenzioni nazionali) con una vasta rete di imprese primarie
Essendo Assoimmobiliare socia di Confindustria, in automatico, le Imprese Associate ad Assoimmobiliare possono beneficiare dei vantaggi di tali convenzioni attivate per la gestione di servizi di grande utilità. 

Oltre trenta partner, in virtù di questo accordo con Confindustria Servizi, offrono vantaggi in esclusiva su molteplici prodotti e servizi
L'utilizzo delle diverse convenzioni può determinare un risparmio tale da produrre un ammortamento parziale o totale della quota associativa
Per poter usufruire di tali vantaggi e ottenere le credenziali d'accesso alla sezione convenzioni sul sito Confindustria, basta inserire la Partita Iva aziendale e compilare la scheda informativa registrandosi sulla pagina di Confindustria Servizi-RetIndustria disponibile al seguente link: 
https://www.confindustria.it/accordi-e-convenzioni 

Il sistema verificherà se l'impresa è associata e chiederà di compilare alcuni campi. Entro 48 ore saranno abilitate le credenziali d'accesso inserite nella scheda di registrazione e sarà possibile entrare nella sezione del sito dedicata alle convenzioni dove consultare le informazioni sulle convenzioni di interesse, per stipulare i contratti di utilizzo e acquistare direttamente, quando previsto dalle aziende partner, i servizi in convenzione. 
A scopo informativo potete intanto scoprire le centinaia di offerte dedicate consultando la brochure delle convenzioni al seguente link:http://sviluppoweb.senzafiltro.it/ftp/retindustria/2018/brochure_sfogliabile/brochure/index.html#p=2 

Qui troverete anche l'adesione per il 2019 e l'aggiornamento delle offerte delle aziende convenzionate UnipolSai, Eni, Luciano Ponzi Investigazioni, Hertz, Q8, Nexi, Trenitalia, Tecno, Cathy Pacific Airways, Alitalia, Coface, Italiana Petroli, Ocatgona, Accor, American Express, Errebian, Jaguar Land Rover, Endered, Maxfone.

Si tratta di una speciale opportunità legata al risparmio e al business aziendale che può fare la differenza.

 

Su Italia Oggi la riflessione di Assoimmobiliare all’indomani della manovra

3 gennaio 2019

Sulle pagine di Italia Oggi la riflessione di Assoimmobiliare all'indomani della manovra.

Per gli esperti indipendenti immobiliari incarichi triennali rinnovabili. Le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2019 all'art. 16 del dm 5 marzo 2015 n. 30 danno maggiori certezze agli operatori che effettuano valutazioni immobiliari.
 

 

 

Per Paolo Crisafi, Direttore generale di Assoimmobiliare, "nella manovra sono presenti alcuni provvedimenti di interesse per il settore, ma non quelli relativi alla rigenerazione urbana, alla residenza e ad alcuni perfezionamenti delle normative in materia di finanza immobiliare che sono di primaria importanza".

 

 

Italia Oggi – 03/01/2019

 

 

Su Milano Finanza la manovra vista da Assoimmobiliare

2 gennaio 2019

Sulle pagine di Milano Finanza la manovra spiegata dal Direttore generale di Assoimmobiliare, Paolo Crisafi in due articoli.

L'organizzazione saluta con favore le norme sugli esperti indipendenti e lo stop alla revisione della deducibilità degli interessi passivi relativi ai finanziamenti ipotecari sugli immobili destinati a locazione da parte delle società immobiliari. Fi teme però che gli obiettivi di dismissioni pubbliche mettano a rischio il mercato privato e le valutazioni

Benché manchi ancora una politica industriale rivolta al settore immobiliare, la manovra della maggioranza giallo-verde ha prestato attenzione al mattone. Si va dall’intervento per non rendere esecutiva la revisione della norma sulla deducibilità degli interessi passivi relativi ai finanziamenti ipotecari sugli immobili destinati a locazione da parte delle società immobiliari alla valutazione del conflitto di interesse degli esperti indipendenti.

Tuttavia c’è anche chi si interroga sulle ricadute per il settore nel suo complesso delle dismissioni messe a bilancio dall’esecutivo per contenere il deficit e ottenere il via libera della Commissione europea ai nuovi saldi di bilancio e al quadro macroeconomico. L’intesa raggiunta con la Ue dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal ministro dell’Economia, Giovanni Tria, prevede per il 2019 cessioni di immobili pubblici per 950 milioni di euro e per 150 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

Oltre alla norma sugli interessi passivi, l’associazione diretta da Paolo Crisafi mette l’accento sull’estensione della cedolare secca sul reddito degli affitti dei negozi fino a 600 metri quadri. Per quanto riguarda gli esperti e i possibili conflitti di interessi, la manovra dà maggiore autonomia e rilevanza al singolo Oicr e non impedisce all’esperto indipendente di svolgere.

Milano Finanza – 02/01/2019
Milano Finanza – 24/05/2018